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Milano Design Award 2018

Milano Design Award 2018: il premio alle migliori installazioni del Fuorisalone, giunge alla sua ottava edizione.

Saranno oltre 1500 le esposizioni gratuite e aperte al pubblico a Milano dal 17 al 22 aprile 2018: tra queste verrà scelta la vincitrice del Milano Design Award, il premio che da otto edizioni celebra le migliori installazioni del Fuorisalone.

 

Prodotto da Elita e Fuorisalone.it, Milano Design Award è il concorso che premia gli eventi della Design Week di Milano. L’edizione 2018 è sponsorizzata da IED e Hyundai e supportata dai principali circuiti e progetti ufficiali del Fuorisalone: 5vie, Art+Design, Asia Design Pavilion, Brera Design District, IN/BOVISA, Milano Space Makers, Porta Venezia in design, Superstudio Più, Tortona Design Week, Triennale di Milano, Ventura Centrale, Ventura Future e Zona Sant’Ambrogio.

 

L’obiettivo del Milano Design Award è premiare l’unicità dell’esperienza offerta al visitatore, individuare le espressioni estetiche che caratterizzano le tendenze progettuali contemporanee e sottolineare, attraverso la selezione dei progetti, i nuovi fenomeni socioculturali, come è accaduto nelle edizioni precedenti con i premi riconosciuti a Maarten Baas (Best Concept 2017 e Best Impact 2014), Formafantasma (Best Technology 2017) e Tokujin Yoshioka (Milano Design Award 2017), per citarne alcuni.

 

“Osserveremo l’impatto complessivo delle installazioni attraverso la lente della coerenza progettuale, senza dimenticare le reazioni dei visitatori" - afferma Paolo Ferrarini, membro del comitato scientifico fin dalla prima edizione - “L’esperienza vissuta dal pubblico è il barometro per valutare la buona riuscita di una esposizione. - continua Ferrarini - Quanto più gli elementi che la compongono sono equilibrati e rispettosi del progetto complessivo, tanto più l’evento riesce nel suo intento divulgativo. Il design diffonde cultura non solo grazie agli oggetti e alle esperienze, ma anche nell’offrire una visione in prospettiva dei fenomeni socioculturali contemporanei.”

 

La giuria

La giuria di quest’anno è composta da Han Han (ricercatrice di Strategic Design, project manager per la Beijing Design Week e managing director della Kids Design Week in Cina), Stefania Siani (vicepresidente ed executive creative director della agenzia pubblicitaria DLV BBDO, membro del board ADCI e partner di Le Dictateur), Andrea Davide Cuman (studioso del Fuorisalone, docente e ricercatore di comunicazione, media e città), Valentina Ventrelli (esperta di estetiche contemporanee, ricercatrice, consulente di Future Concept Lab, co-autrice di saggi sulle tendenze emergenti, membro storico del comitato scientifico di Milano,) Paolo Ferrarini, (content curator e docente universitario, consulente per l’innovazione, corrispondente italiano di Cool Hunting). A loro il compito di ricercare alcuni aspetti essenziali degli eventi in città: coinvolgimento, visione, contemporaneità, rapporto con la città ed estetica.

 

Le categorie

Le esposizioni che meglio sintetizzeranno questi elementi concorreranno alla vittoria dei premi Milano Design Award nelle categorie:

– Best Technology
Premia la miglior implementazione o interpretazione tecnologica, digitale o meccanico/ analogica, a servizio di un domani imminente.

– Best Sustainability
Premia il progetto che pone l’etica e la sostenibilità al centro della riflessione creativa e suggerisce comportamenti virtuosi.

– Best Engagement
Premia l’interazione tra installazione e visitatore, il coinvolgimento che più soddisfa il desiderio di partecipazione e di inclusione.

– Best Playfulness
Premia la capacità di stupire e meravigliare il visitatore grazie al gioco e alla spettacolarizzazione del quotidiano.

– Unicorn
Premia l’espressione più efficace del pensiero laterale, alternativo e generatore di innovazioni.

– Milano Design Award 2018
Premia l’installazione che meglio interpreta la contemporaneità progettuale e la visione concettuale futura.

 

– I VINCITORI
Milano Design Award 2018

 

Milano Design Award 2018: “Monster Cabaret”

by Lasvit
"Per la straordinaria capacità del progetto di far dialogare i prodotti con il contesto e gli spettatori, mettendo in scena in modo ironico e spiazzante lo spettacolo della materia e della creatività in tutte le sue sfumature".
Lasvit - casa vetraia ceca - porta in scena uno spettacolo fatto di animali, reietti, antieroi e creature fantastiche, tutte realizzate in vetro. I visitatori di questo spettacolo assistono alla rappresentazione della mostruosità dei nostri tempi e allo svolgersi ogni ora di uno spettacolo sul palco di burlesque e danze inquietanti. (in piazza Beccaria al Teatro Gerolamo fino al 22 aprile).

 

Best Technology 2018: “Transitions”

by Panasonic Design
Per la capacità del progetto di restituire un’esperienza di tecnologia tanto intangibile quanto unica e rilevante, avvolgendo il visitatore e proponendo un’orchestrazione sensoriale di straordinario impatto”. Un’installazione spettacolare, che sfrutta le tecnologie Panasonic nel condizionamento dell'aria, nell’elaborazione dell’immagine, del suono, dell’illuminazione e perfino nella cura della persona - alla Pinacoteca di Brera, nel Brera Design District.

 

Best Sustainability 2018: “3D housing 05”

by Massimiliano Locatelli di CLS con Italcementi, Arup e Cybe
Per aver proposto una soluzione concreta e sostenibile nel progetto architettonico in un perfetto equilibrio tra qualità materica ed esperienza emozionale". Un prototipo di abitazione costruita con la stampa 3D e polveri di cemento, in Piazza Beccaria.

 

Best Engagement 2018: “The Diner”

di David Rockwell con 2x4 per Surface
"Per la qualità dell’ambiente ricreato e per il tipo di coinvolgimento proposto che suggerisce un viaggio spazio/temporale estraniante e suggestivo". Un’interpretazione contemporanea dell’ indimenticabile diner americano, in via Ferrante Aporti 15, Ventura Centrale.

 

Best Playfulness 2018: “Hidden Senses”

del design Center di Sony Design
"Per la riscoperta dei sensi attraverso le infinite interazioni con gli oggetti d’uso quotidiano, trasformati in sofisticate opportunità di gioco e “magie”, dove finalmente la tecnologia non fa più paura". Cinque stanze: in ognuna un case study differente: spostandosi da una all’altra gli “Hidden Senses” vengono gradualmente rivelati - in Via Savona, 56 Milano Space Makers per Tortona Design Week.

 

Unicorn 2018: “Giants with Dwarf”

di Stephan Hurlemann per Horgenglarus
"Per l’intuizione coraggiosa nel proporre un’interazione fisica, arcaica e divertente, dando un’anima a un archetipo del design come la sedia". La sognante installazione di giganti di legno, celebra l’antica produzione di tavoli e sedie dell’azienda svizzera, in via Ferrante Aporti 9, Ventura Centrale.



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Per informazioni stampa:
Silvia Damato | Studiolabo
mail: silvia@studiolabo.com

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