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Arte, performance e design da collezione: arriva Miart

Aprile a Milano è il mese più intenso e artistico dell’anno: tra Miart e il Salone del Mobile la città si anima di eventi e installazioni che portano arte contemporanea e design sulla ribalta.

Arte moderna e contemporanea, talk, performance e design da collezione: un prologo a regola d’arte per il Salone del Mobile sta per andare in scena. Dal 13 al 15 aprile 2018 infatti torna la fiera d’arte di Milano, Miart, diretta per il secondo anno da Alessandro Rabottini. La manifestazione, che va in scena al padiglione 3 di Fieramilanocity, raccoglie 186 gallerie provenienti da tutto il mondo, con una significativa crescita per le straniere che fanno registrare un + 6% rispetto all’edizione 2017. 62 sono le realtà che partecipano per la prima volta alla rassegna e oltre 60 i curatori coinvolti.

 

TRA LE SEI SEZIONI, SPAZIO ANCHE PER IL DESIGN DA COLLEZIONE

Tra le sei aree in cui è organizzata l’esposizione, come di consueto, ci sarà Object, la sezione dedicata al design da collezione che quest’anno sarà curata dal giornalista e critico londinese Hugo Macdonald, che dichiara:

"Il mercato del design da collezione è ancora giovane e con la gioventù arriva l’energia e la vitalità. Con Object 2018 il mio obiettivo è stato quello di catturare questo spirito, riunendo un gruppo di partecipanti dinamici, differenti, internazionali, appassionati della cultura che circonda il loro lavoro e che sono spinti a comunicarlo. Capiscono che una galleria di design è più di un negozio di mobili. La mia missione è stata quella di portare a Object una serie di gallerie per le quali la cultura e la comunicazione sono parte integrante del loro processo. Sono tutti esempi di gallerie di design da collezione che capiscono come raggiungere i collezionisti in modo proattivo, come far emergere le storie dei loro oggetti esposti e l'importanza del contesto e della comunicazione per il loro lavoro. Il design da collezione è più di un mobile storico; e una vendita è più di una transazione."

 

Quattordici le gallerie coinvolte in Object, che vedono alcune realtà internazionali che partecipano per la prima volta (come Galleri Feldt di Copernhagen, Ammann Gallery di Colonia o Atelier Jespers di Bruxelles), oltre ai nomi già presenti negli anni scorsi, come le milanesi Luisa Delle Piane, Dimoregallery e Erastudio Apartment Gallery o la Nero Design Gallery di Arezzo.

 

Importanti mobili nordici di Nanna Ditzel e Finn Juhl saranno in dialogo con pezzi contemporanei di Leonor Antunes e Nico Ihlein presso lo stand di Galleri Feldt, Coppenhagen, mentre Ammann Gallery di Cologne unirà oggetti poetici di Florian Borkenhagen e Rolf Sachs con la materialità espressiva dei pezzi di Studio Nucleo.

 

Il passato e il presente sono in dialogo attraverso l’installazione di lavori di Luisa Delle Piane, che combina Ettore Sotsass, Marco Guazzini e Ernesto Basile, mentre il Design Radicale sarà la principale narrazione di Erastudio Apartment Gallery con pezzi esuberanti di Gino Marotta e Nanda Vigo.

 

Icone italiane come Giò Ponti, Carlo Mollino, Ico Parisi e Franco Albini avranno un ruolo centrale nell’esposizione di Rossella Colombari, rari pannelli di Fornasetti degli anni ’50 saranno visibili presso lo stand di Luciano Colantonio. La galleria di base a Londra Portuondo esporrà rari pezzi di Paul Evans, Max Ingrand, Joseph Andre Motte e Jacques Adnet tra gli altri. Dimore Gallery e Nero avranno entrambi interessanti mostre che combinano lavori contemporanei e storici.

 

Una dinamica selezione di emergenti designer internazionali sarà introdotta dalla galleria londinese Matter of Stuff e una nuova iterazione di Atelier Jespers da Bruxelles fornirà un approccio concettuale a materiali e forme con opere di designer contemporanei come Conrad Willems, Damien Gernay e Destroyers: Builders, per citarne alcuni.

 

Una vetrina entusiasmante di ceramiche contemporanee sarà presentata dalla galleria milanese Officine Saffi, pezzi d'arte indossabili concepiti dagli artisti Jannis Kounellis, Rebecca Horn,Enrico Castellani brillerà allo stand di Elisabetta Cipriani da Londra, mentre importanti pezzi di arte tessile contemporanea e storica saranno essere in mostra a Raffaele Verolino.

 

NON SOLO OBJECT

Il design d’autore è protagonista anche all’interno della Vip Lounge dove Michael Anastassiades firma un’installazione luminosa site-specific per Flos, che fa il suo ingresso in qualità di partner tecnico. Nello spazio del ristorante, a cura del tre stelle Michelin da Vittorio, il designer inglese di origine cipriota porterà Arrangements, un prodotto che si posiziona a metà tra arte figurativa e design industriale.

 

Tanti gli appuntamenti in città, già a partire da lunedì 9, dalla mostra Italiana. L’Italia vista dalla moda 1971-2001 che sarà ospitata a Palazzo Reale alla retrospettiva su Frida Kahlo al MUDEC. Tra le tante performance in programma da non perdere Prisma, frutto della collaborazione tra il coreografo Alessandro Sciarroni e i videoartisti Masbedo (in programma mercoledì 11 e giovedì 12 aprile al Teatro dell’Arte in Triennale).

 

Come sempre la fiera sarà accompagnata da un ciclo di talks che esploreranno la dimensione dell’immaginazione come una forza che trasforma la realtà (curatori: João Ribas, Deputy Director e Senior Curator del Serralves Museum of Contemporary Art di Porto e la curatrice londinese Fatos Üstek).



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Miart 2018
dal 13 al 15 aprile 2018
viale Scarampo, gate 5, pad. 3
Fieramilanocity, Milano

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