People Maria Cristina Didero

Maria Cristina
Didero

Curatore indipendente, autore e giornalista freelance di base a Milano, ha collaborato con istituzioni italiane e internazionali, contribuendo a diverse pubblicazioni. Tra i suoi più recenti progetti - la mostra SuperDesign (NY) accompagnata dalla omonima pubblicazione di Monacelli Press e il film diretto da Francesca Molteni; solo show di Erez Nevi Pana intitolato Vegan Design - Or The Art of Reduction (Milano Design Week 2018); Fun House, antologica dedicata al collettivo Snarkitecture (Phaidon), al National Building Museum di Washington D.C. Designblock, in occasione del Prague International Design Festival ha appena dedicato una mostra ai suoi testi visualizzandoli graficamente, curata dallo studio OKOLO.

Non c’è settimana della moda che tenga, il Salone del Mobile è un momento inclusivo dove la città, grazie al design, si apre a tutti.

— Maria Cristina Didero
L'intervista

La versione di Maria Cristina Didero sul Fuorisalone

24 ottobre 2018

Chi sono i tuoi eroi e maestri del design?

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In merito agli eroi, direi tutti coloro che partecipano a un progetto e di cui nessuno - o solo pochi - conosce il nome; penso ai falegnami, saldatori, assistenti etc. che contribuiscono in maniera corale alla buona riuscita di un prodotto finito. Invece l’identificazione dei mastri è più semplice: Ettore Sottsass e Dieter Rams. Li considero confini opposti della stessa geografia.

Cosa significa il Fuorisalone per te?
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La festa della creatività più bella - anche se si lavora come dei matti prima, dopo e durante. Il Fuorisalone è il momento in cui Milano sa dare il suo meglio. Non c’è settimana della moda che tenga, il Salone del Mobile è un momento inclusivo dove la città, grazie al design, si apre a tutti. E dove il design grazie alle persone si rende ancora - se possibile - più visibile. In particolare il fuorisalone esprime e dà voce a tutti quei progetti che forse non avrebbero visto la luce seguendo canali, diciamo canonici. E poi Milano è la capitale indiscussa del design. E cosi il suo fuorisalone.

Il tuo luogo del cuore durante la Design Week?
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La strada. Girare per la città durante la settimana del design, è una sensazione speciale. Incontri personaggi interessanti a ogni angolo, inciampi in progetti o piccole mostre di cui non si aveva idea. Per quanto si possa essere di fretta, c’è sempre un’occasione per fermarsi e indagare qualche progetto, istallazione o collezione che rapisce la tua attenzione, e così capita di arrivare in ritardo.



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