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Doppia Firma. Dialoghi tra pensiero progettuale e alto artigianato

02 aprile 2019

In occasione del Salone del Mobile 2019, la Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship è lieta di presentare la quarta edizione di Doppia Firma, un progetto di Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte sviluppato con Living Corriere della Sera. In questa nuova edizione, oltre a oggetti creati ad hoc per Doppia Firma, i partner hanno ricercato con attenzione in tutta Europa una serie di opere, pezzi unici o piccole serie mai esposti a Milano, realizzate proprio nello spirito del progetto.

I designers hanno varcato i confini del loro Paese per andare a scoprire maestri artigiani straordinari: dal Belgio alla Repubblica Ceca alla Germania, dal Regno Unito al Portogallo alla Svezia, dalla Francia all’Austria all’Italia, dalla Svizzera alla Danimarca, dai Paesi Bassi al Giappone (unico Paese non europeo presente nella selezione). O in altri casi, designer e artigiani che condividono radici territoriali si sono scoperti o riscoperti per dare vita a una collaborazione inedita.

Anche per il 2019 i materiali e le tecniche su cui la progettualità dei designer e la manualità d’eccezione degli artigiani si sono incontrati sono numerosi: vetro, ceramica, carta, porcellana, marmo, legno, argento, ottone, per arrivare a nuove interpretazioni di oggetti funzionali o decorativi. Gli oggetti, vere icone narrative, vengono esposti presso Villa Mozart. Scenografico scrigno degli anni Trenta nel cuore della città, la Villa è la sede dell’artista e designer Giampiero Bodino, autore di magnifici gioielli; il progetto Doppia Firma è ospitato nella suggestiva suite dei saloni al piano terra.

Le coppie di designers e artigiani, o imprese artigianali d’eccellenza, di Doppia Firma 2019 sono: atelier oï, Svizzera, con Masayuki Kajiwara, Giappone; Tomás Alonso, Spagna, con la Wiener Silbermanufaktur, Austria; Emmanuel Babled, Francia, e il laboratorio di ebanisteria della Fundação Ricardo do Espirito Santo Silva, Portogallo; Sam Baron, Francia, e la Manifattura di porcellana Vista Alegre, Portogallo; Boris Berlin con Mikkel Karlshøj e gli studenti del NEXT Praktikcenter, Danimarca; Peter Bremers, Olanda, e Zdenek Lhotský, Repubblica Ceca; Mathilde Bretillot e Antoine Leperlier, Francia; Maarten de Ceulaer con l’Atelier Mestdagh, Belgio; Laura Fiaschi e Gabriele Pardi (Gum Design), Italia, con la manifattura di porcellana Risogama, Giappone; Roxanne Flick, Lussemburgo e Michael Nätscher, Germania; Christian Haas, Germania, e José Vieira, Portogallo; Masquespacio, Spagna, e la manifattura Poggi Ugo (progetto curato da Valentina Guidi Ottobri), Italia; Vito Nesta e il laboratorio artigianale di carte da parati di San Patrignano, Italia; Marcello Panza e il maestro della porcellana di Capodimonte Pasquale De Palma (un progetto di Bottega Made in Cloister), Italia; Nick Ross, Svezia, e gli artigiani di Dunedin Stone, Scozia; Lachaert and Dhanis con Piet Stockmans, Belgio; Karsten K. Krebs, Germania, e la Porzellan Manufaktur Nymphenburg, Germania; Patricia Urquiola, Spagna, e Bottega Ghianda, Italia; Victoria Wilmotte, Francia, e Giorgio Angeli, Italia.

Photo credits © Laila Pozzo



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Contatti
Villa Mozart
Via Mozart 9,
da martedì 9 Aprile a domenica 14 Aprile,
ore 10.00 – 19.00. Ultimo ingresso 18.45
 

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