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Cosa aspettarsi dal Fuorisalone a giugno

03 marzo 2020

ATTENZIONE: Il Salone del Mobile.Milano 2020 è stato ufficialmente annullato. Ma Fuorisalone.it non si spegne e rilancia nuovi format digitali per la settimana del 15-21 giugno 2020. Leggi qui.

 

Questo era l'articolo originale:

 

A distanza di una settimana dalla comunicazione del Salone del Mobile.Milano riguardo lo spostamento della fiera da aprile a giugno (15-21) possiamo affermare che anche il Fuorisalone si è adeguato alle nuove date.

Nonostante il Fuorisalone sia una “macchina” molto complessa e diversamente organizzata rispetto ad una fiera canonica, l’ufficialità della volontà di riorganizzarsi da parte di tutti i curatori era arrivata a meno di 24 ore di distanza dall’annuncio ufficiale delle nuove date.
In concomitanza con il nostro primo annuncio avevamo anche promesso maggiori dettagli nel giro di qualche giorno, eccoli.

Il “Tavolo Interzone”, un organo attivo da circa 5 anni, ha fatto da collettore delle comunicazioni tra i principali autori del Fuorisalone raggiungendo il risultato di una comunicazione coordinata tramite Fuorisalone.it nel giro di poche ore, un obiettivo impensabile fino a qualche anno fa.
Tra poco questo tavolo di progetto (composto da Brera Design District, Tortona Rocks, Tortona Design Week, Superstudio, BASE Milano, Ventura Projects, Porta Venezia in Design, INBOVISA, Asia Design Milano, 5vie art+design) diventerà un Comitato riconosciuto e aumenterà le proprie funzioni di coordinamento della Milano Design Week.

A distanza di una settimana possiamo affermare che le aziende, i proprietari di location e gli sponsor hanno “preso la notizia” dello spostamento come un dato di fatto a cui si sono adeguati senza tentennamenti.
C’è stata una “perdita” fisiologica solo del 7% di espositori (una media registrata tra i diversi distretti) dovuti prevalentemente al sovrapporsidelle nuove date con la settimana della moda uomo con conseguente indisponibilità di spazi espositivi. In altri casi si è registrata una sovrapposizione di eventi nel calendario delle aziende, mentre finora pochi casi di disdetta sono dovuti direttamente al problema della diffusione del Coronavirus.
L’altro lato della medaglia è che alcuni brand, che sarebbero stati indisponibili ad aprile, si sono fatti avanti per essere presenti a giugno; è palese che è una grande opportunità di comunicazione.

Quella di giugno si appresta ad essere l’edizione della Milano design Week più attesa, mai era successo uno slittamento di due mesi sulle date preannunciate. Il carico di comunicazione sarà notevole per informare il pubblico del design e mantenere alte le aspettative di pubblico a Milano. Sicuramente una bella occasione per brand e sponsor che possono trovare nuovi spunti di comunicazione e maggiore visibilità.

Gli stessi organizzatori del Fuorisalone hanno voglia di fare di più, avendo due mesi aggiuntivi e avendo già fatto gran parte del lavoro operativo, c’è tempo di provare anche format innovativi e potenziare quanto già in programma.
Per esempio Fuorisalone.it lancerà due nuovi progetti dedicati ai clienti asiatici, di cui daremo anticipazioni nelle prossime settimane.

C’è un periodo rimasto scoperto, quello tra il 20 e il 26 aprile, orfano del Fuorisalone che potrebbe risultare un ottimo momento per eventi locali, per piccole presentazioni e riflessioni sulla cultura del progetto in stile Brera Design Days.

Lo slittamento della Milano Design Week infine potrebbe essere un’occasione più unica che rara di unire maggiormente gli organizzatori dell’evento. Il Tavolo Interzone, quando diventerà Comitato sarà partecipativo, anche per il Salone del Mobile, che avrà l’occasione di condividere progettualità e comunicazione con il mondo Fuorisalone.

Come già dichiarato nei giorni scorsi, Fuorisalone non si ferma, ma si riorganizza per riuscire a creare un’altra edizione memorabile, pensiamo che lo spostamento di date privilegerà la presenza degli addetti ai lavori rispetto al pubblico generalista, rispondendo così alla richiesta emersa nelle ultime edizioni da parte di alcuni soggetti: di fare meno ma meglio.

L’obiettivo in questa delicata fase di spostamento è quella di rassicurare gli imprenditori, primi protagonisti dell’evento, che la macchina operativa e comunicativa sta funzionando. Dall’interno vediamo solo opportunità e problemi facilmente risolvibili.

Saranno quindi gli imprenditori e il pubblico, i due protagonisti della comunicazione nelle prossime settimane, i primi chiamati a riconfermare la presenza e gli investimenti, i secondi a comunicare la loro volontà di visitare Milano in una settimana di giugno in cui - vogliamo credere - tutto sarà di nuovo bellissimo.

Fuorisalone 2020
15 - 21 giugno
#Fuorisalonenonsiferma





 



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