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Tommaso Vincenzetti: “La digitalizzazione come strumento attivo nei processi aziendali”

12 aprile 2021

• Il digitale come strumento di comunicazione ma anche e-learing.

• Cogliere le opportunità di una comunicazione distribuita nel tempo

• L’importanza dei mercati internazionali affiancati da attività dedicate
 

Il comparto design e arredamento si trova in un momento storico unico, dove la spinta dal digitale interessaa vari livelli le strategie di comunicazione e marketing, mentre l’assenza delle fiere di settore porta le aziende a esplorare nuovi territori e modalità per comunicarsi. Se il 2020 è stato l’anno di rottura, con un’industria che tutto sommato è riuscita a chiudere i bilanci con una contrazione in negativo del 10,8% rispetto all’anno precedente, il 2021 porta con sé un a serie di sfide. Per B&B Italia la nomina di Piero Lissoni in qualità di direttore artistico rappresenta un passaggio centrale per la definizione dei codici stilistici dell’azienda di Novedrate.
 

Il perimetro d’azione in termini di strategia e prodotto
 

“Per noi il secondo semestre del 2020 è stato caratterizzato da diverse presentazioni molto efficaci nell’atto webinar interattivi, che hanno in sé molteplici componenti possibili: video, animazioni, disegni, fotografie”, spiega Tommaso Vincenzetti, marketing director di B&B Italia. “Dal quartier generale dell’azienda il messaggio arriva forte e chiaro al dealer di Dallas, per esempio. Dal mese di giugno a gennaio abbiamo confezionato circa una trentina di contenuti di questo tipo, portando a bordo 3500 persone tra forza vendita interna, dealer di tutto il mondo e una buona componente di architetti”. E a proposito di strategie online? “Stiamo mettendo a punto una piattaforma di Digital Academy, che rappresenta per noi il modo di fare training 2.0: con architetti, rivenditori e nuovi agenti. Un’Academy per fare eLearing: riconvertiamo il materiale a disposizione in una logica di insegnamento a distanza. Nelle intenzioni potrebbe diventare uno strumento per fare cultura aziendale”.
 

Aprile è ancora un momento fondamentale di comunicazione per aprire un dialogo con il mercato?
 

“Sicuramente faremo dei lanci, abbiamo in programma una serie di prodotti che di fatto rappresentano il debutto di Piero Lissoni come art director”, prosegue Vincenzetti. “Una cosa molto interessante è che con la digitalizzazione abbiamo compreso che si può comunicare scorporandosi dai grandi eventi in presenza: si possono avere più momenti di attenzione. Concentrare in un solo momento la presentazione di più contenuti, specie se rilevanti per l’azienda, può portare a una dispersione che di fatto è poco proficua in termini di comunicazione”.
 

Parola d'ordine: mercati internazionali
 

Se da un lato il clima di incertezza pesa sul settore, puntare a una strategia di internazionalizzazione, accompagnata da attività mirate, può essere funzionale: “Abbiamo in previsione di fare degli eventi locali in diverse parti del mondo nel secondo semestre. Dall’Asia agli US con la collaborazione dei team B&B Italia e i media locali”, spiega Vincenzetti. “È una formula che abbiamo già sperimentato novembre dello scorso anno con un evento a Shanghai e non solo con oggetto le news 2020 di B&B Italia indoor. Il successo è stato evidente, complice anche l’assenza di restrizioni”.



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