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Il Centro Alti Studi per le Arti Visive avrà una nuova casa nel quartiere QT8 a Milano

Approvato il progetto esecutivo ai piedi del Monte Stella per la nuova sede del CASVA, fino ad oggi ospitato all'interno del Castello Sforzesco.

01 giugno 2021

E’ stato approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione dell'ex mercato comunale coperto ai piedi del Monte Stella, zona San Siro, che fu opera di Piero Bottoni e che ospiterà il CASVA - Centro Alti Studi per le Arti Visive. Contestualmente è stata pubblicata la gara, ad opera di MM, per l'affidamento dei lavori che potrebbero partire dopo l’estate. 

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Il progetto, il cui sviluppo definitivo era stato approvato a novembre 2020, è stimato in circa 7,3 milioni di euro e punta a trasformare radicalmente lo stabile tutt’ora abbandonato tra via Isernia e piazza Santa Maria Nascente. La riqualificazione punta sulla presenza della nuova sede e archivio del CASVA, che oggi è ospitato in alcuni locali del Castello Sforzesco, con un'ampia parte predisposta per ospitare le iniziative del QT8, storico quartiere dell’Ottava Triennale.

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L'ex mercato comunale al QT8 © Simone Canu

"Abbiamo lavorato con MM per procedere in modo coordinato sul cronoprogramma per la realizzazione del CASVA – dichiarano gli assessori alla Cultura Filippo Del Corno e alla Mobilità e Lavori pubblici Marco Granelli – Un progetto molto importante per il quartiere QT8 ma anche per tutta la città. Integriamo l'offerta culturale milanese con uno spazio vitale che si arricchisce da oggi di una nuova raccolta, quella dell'archivio professionale dell'architetto Mario Salvadè, e che sarà sociale e aperto anche alle iniziative e le attività del Municipio 8".

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L'ex mercato comunale al QT8 © Simone Canu

La collezione del CASVA, che si è recentemente arricchita degli archivi professionali di Enzo Mari (dal 1952 al 2015) e Mario Salvadè (dal 1940 al 1985), raccoglie gli archivi di molti altri prestigiosi professionisti tra cui Luciano Baldessari, Roberto Sambonet, Studio DDL (Jonathan De Pas, Donato D’Urbino e Paolo Lomazzi) e Vittorio Gregotti. Il CASVA si configura già come un centro di rilevanza europea per lo studio dell’architettura, dell’arte e del design del Novecento e con questa nuova mira a diventare luogo di incontro, cultura e socialità per il quartiere e la città intera.

La struttura dell'ex mercato comunale verrà totalmente ristrutturata: al piano terra, in continuità con lo spazio urbano, sarà allestito uno spazio espositivo di oltre 500 metri quadrati, spazi dedicati alla ricerca e alla conservazione per l'uso del personale, locali per la consultazione per ricercatori, studenti e cittadini e spazi per la divulgazione che saranno aperti al pubblico in occasione di eventi, mostre, convegni o manifestazioni pubbliche di quartiere, cui si aggiunge una caffetteria. Il piano seminterrato, invece, sarà dedicato al deposito e all'archivio del patrimonio documentale del CASVA.



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