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Airnova, il design incontra la street art di TvBoy

“L’arte è sempre stata protagonista della ‘bella casa italiana’. L’incontro tra Airnova e TvBoy è il capitolo nuovo di una storia che riflette sullo spazio dell’abitare, i suoi cambiamenti, la socialità e le emozioni connesse”.

20 luglio 2021

Quella di Airnova potrebbe sembrare una storia come tante tra quelle delle aziende del miglior made in Italy. La nascita, nel 1989, nel distretto friulano della sedia, un know how basato sulla lavorazione delle pelli migliori, una spiccata attitudine sartoriale e una perfetta gestione dei tempi di produzione sono gli elementi che hanno permesso al marchio di crescere in breve tempo, diventando un punto di riferimento internazionale per i mercati home, contract e cruise.

Ma come nelle storie più interessanti del design italiano, nel caso di Airnova la creatività si nutre anche di energie provenienti da scene diverse e meno scontate, per definire un immaginario innovativo ricco di suggestioni aperte e non circoscritte al mondo dell’arredo. L’obiettivo dell’azienda è da sempre quello di definire un “italian domestic landscape”, quell’alchimia di eleganza e sofisticatezza naturale che ha fatto la storia della bella casa italiana. Un’alchimia in cui l’arte è sempre stata protagonista. Per questo motivo, l’indagine speciale che l’azienda conduce sulla casa ha portato Airnova a incrociare la propria strada con quella di TvBoy, lo street artist che più di tutti è riuscito a fare con le sue opere la timeline irriverente delle cronache internazionali, raffigurando inattesi e provocatori baci tra potenti del Pianeta e stimolando il senso critico su questioni politiche ed emergenze sociali.

A legare questi due mondi, è l’art director di Airnova Gian Paolo Venier, che nello showroom di via Fiori Chiari in Brera allestisce un racconto a puntate dal titolo Paesaggio di sguardi, partito lo scorso giugno con l’inaugurazione della location e che proseguirà fino al prossimo aprile. Quella di settembre, Naturalis Artificium, è la seconda tappa.

“Paesaggio di sguardi vuol dire proprio raccontare che cosa succede quando nel mondo del design, fatto di sguardi non sempre attenti e puntuali, ma spesso anche affrettati e superficiali, si accende una scintilla che si trasforma prima in dialogo e poi in progetto comune. Un progetto che coinvolge anche il pubblico in una riflessione aperta sugli spazi, sempre più fluidi, dell’abitare”, spiega Venier.

Mettere in scena un racconto vuol dire, anche e soprattutto, puntare sull’eccellenza del proprio know how. Per questo, il fil rouge e il protagonista dell’allestimento è il cuoio. L’expertise di Airnova e delle sue maestranze nella stratificazione della pelle, procedimento in cui l’azienda nata nel distretto friulano della sedia eccelle da sempre, ha infatti permesso ai designer Stefano Grassi e Claudio Bellini, autori rispettivamente della collezione di divani e sedute Sellarius e dei tavolini Libro, di progettare arredi sofisticati e totalmente made in Italy in cui il pieno fiore toscano è allo stesso tempo architettura, comfort ed esperienza sensoriale.

“Con l’apertura dello show-room in via Fiori Chiari, Airnova vuole arricchire il dialogo prezioso con architetti e creativi sul tema dell’abitare che coltiva dalla sua fondazione e che siamo felici di proseguire attraverso uno spazio nel principale distretto milanese del design”, dicono l’amministratore delegato Daniele Furlan e il consigliere delegato per l’area commerciale, Alessandro Del Stabile. “Quel dialogo che ogni anno si traduce in collezioni in cui ogni singolo arredo è pensato per aggiungere valore al paesaggio domestico italiano che da anni contribuiamo a definire”.



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