Stories

Tecno

Una storia iniziata nel 1953. Un nome che svela le origini dell’azienda, la produzione di serie di oggetti tecnologicamente avanzati per l’arredo. In oltre sessant’anni Tecno ha specificato il suo percorso d’impresa mettendo in relazione la cultura artigianale e le logiche industriali, la conoscenza profonda dei materiali e l’innovazione, il design e la tecnologia, lavorando su tutte le scale dal prodotto alla realizzazione interior.
Il suo approccio innovativo ha reso possibili prodotti diventati icone e realizzazioni prestigiose in tutto il mondo per spazi work, attesa e collettivi: l’azienda ha così definito la propria identità di “fabbrica del progetto”.
La guida di Giuliano Mosconi, Presidente e CEO di Tecno spa dal 2010, porta nel 2015 all’acquisizione del marchio e dell’archivio storico della rivista Ottagono e nel 2017 all’acquisizione della maggioranza di Zanotta, avviando un progetto comune per i due brand con il conseguente potenziamento delle sinergie e delle strategie commerciali a livello internazionale. Sempre nel 2017 il gruppo Tecno si amplia con la nascita di IO.T Solutions, società dedicata allo sviluppo di soluzioni tecnologiche e software legate al segmento degli smart building e digitalizzazione degli ambienti.
L’azienda sceglie come headquarter gli storici edifici dei Caselli di Porta Garibaldi a Milano, nel cuore della città, e come basi nel mondo le più importanti capitali: a Parigi, Londra, Francoforte, Varsavia, Tunisi, New York, Tokyo, Seul, Sydney, i suoi Labs sono luoghi di ricerca e confronto per architetti, developer e contractor.


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Piazza XXV Aprile 11
20154 Milano
T +39 031 75381
info@tecnospa.com

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Design Week

Ruolo di Milano per il Design
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Il capoluogo lombardo è ormai riconosciuto a livello mondiale come la città dove si “respira” più design. Questo rende la sede milanese di Tecno ai Caselli Daziari di Porta Garibaldi (in Piazza XXV Aprile) l’espressione di un binomio imprescindibile tra città e design, tradizione e innovazione, cultura e tecnologia che l’azienda rappresenta.

Showroom espositivo o spazio mutilfunzionale? come cambia lo spazio commerciale?
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Nelle sedi Tecno diffuse in tutto il mondo abbiamo voluto creare luoghi di ricerca, incontro, confronto, co-progettazione, integrati nelle realtà locali: siamo convinti infatti che i progetti migliori nascano dal dialogo continuo con gli architetti, gli imprenditori e i lavoratori stessi, per sviluppare non solo prodotti o interiors ma l’esperienza complessiva della vita lavorativa e delle relazioni che la animano. Per questo il nostro showroom ai Caselli Daziari di Porta Garibaldi (in Piazza XXV Aprile 11) è diventato TClub, uno spazio che si apre agli amici di Tecno per scambiarsi idee all’interno di un luogo di lavoro e di condivisione, prenotabile con un semplice clic.

Come pensi che il digitale possa supportare l’evento fisico, dal Fuorisalone al lancio di nuovi prodotti durante l’anno in showroom?
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Nella vita, nel lavoro e in tutti i movimenti il digitale ha cambiato il nostro quotidiano e nuovi approcci sono parte di noi. Tecno prende il suo nome da tecnologia ­– a partire dagli anni 50 con il lancio dell’iconica poltrona P40 – con una visione innovativa al tempo strettamente analogica e che oggi è totalmente orientata al digitale. Per questo, in continuità con la sua storia, l’azienda è la prima del settore a sperimentare le potenzialità dell’internet delle cose applicate ad architettura e design. Grazie allo spin-off aziendale IO.T Solutions i prodotti vengono dotati di intelligenza affinché possano connettersi tra loro, con lo spazio o con gli utilizzatori, a conferma di una capacità di cogliere e anticipare i cambiamenti mettendo sempre al centro le persone.

Che ruolo ricoprono i social media nella strategia di comunicazione dell’azienda
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Tecno crede che la condivisione di valori generi valore e che la condivisione d’informazioni generi conoscenza. Per questo, da sempre, l’azienda si impegna a comunicare il progetto in ogni sua forma espressiva ed è quotidianamente impegnata a raccontare e mettere a disposizione le proprie competenze per ampliare la comunità e promuovere la cultura progettuale, trovando nei social media uno dei canali preferenziali.

Quanto è importante l’icona nella strategia di comunicazione dell’azienda? P40, D70, P32 e Borsani che ruolo hanno oggi nel marketing di Tecno?
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Tecno ha costruito una collezione di elementi d’arredo «originali, autonomi ed eleganti nella forma, industriali nella produzione» secondo il manifesto di Osvaldo Borsani, suo fondatore. Le icone caratterizzano l’identità dell’azienda e sono l’espressione di una visione che fin dalle origini ha guardato al futuro: prodotti come la chaise lounge P40, il divano D70 e la poltrona P32, tutti capolavori firmati da Osvaldo Borsani, sono strumenti fondamentali per la comunicazione e raccontano la capacità di Tecno, già alla metà degli anni 50, di anticipare i comportamenti con una proposta innovativa e all’avanguardia.

Siete uno delle presenze più importanti nel Brera Design District, come è cambiato il distretto negli anni e quanto è importante per le nuove aziende avere l’opportunità di esporre in Brera?
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Questa posizione strategica, che riunisce le migliori aziende promotrici di qualità e innovazione, ha permesso a Tecno di presentare il suo “mondo” e il suo impegno nel ridisegnare il futuro del lavoro. L’obiettivo è quello di trasformare l’headquarter in un polo attivo attraverso un programma di iniziative che ne faranno la porta polifunzionale della città: non uno showroom statico ma un luogo da vivere (il progetto TClub va proprio in questa direzione) e dove sperimentare nuovi scenari.



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